DOCENTI

Mario Ciaramitaro José Pedro Cortes Antonello Frongia Francesco Garutti Tommaso Gentile Kersten Geers Antonio Giusa Stefano Graziani Roberto Grossa Mario Govino William Guerrieri Guido Guidi Michele Lazzarini Armin Linke Angelo Maggi Mario Lupano Carmelo Marabello Amedeo Martegani Angela Mengoni Stefano Munarin Margherita Naim Manuel Orazi Andrea Pertoldeo Teresa Piardi Bas Princen Filippo Romano Carlo Sala Giovanna Silva Angela Vettese

Mario Lupano

STORIE E TEORIE — Geografie

Storico e critico dell’architettura contemporanea, si è dedicato alla situazione italiana nella prima metà del Novecento, approfondendo le relazioni tra modernismo, architettura e fascismo e studiando in particolare la figura di Marcello Piacentini. Ha insegnato all’Università di Bologna (1996-2008) indagando la circolarità tra procedure progettuali, artistiche, curatoriali; e contribuendo alla costruzione di ambiti didattici e di ricerca dedicati alla moda. Ha curato mostre, intese come discorso critico-spaziale e dispositivo visionario, tra cui: Workscape. MAXXI Cantiere d’autore, (X Mostra internazionale di architettura La Biennale di Venezia, del 2006) e Atlante. Casa collettiva e abitare moderno 1930-1980 (XI mostra internazionale di architettura, La Biennale di Venezia, 2008). Ha sviluppato progetti editoriali in cui si indagano le potenzialità di una costruzione critica svolta mediante il montaggio di immagini e testi di varia natura (Total Living, 2002; Una giornata moderna: Moda e stili nell’Italia fascista, 2009). Attraverso l’attività universitaria e l’azione critica lavora per l’affermazione di attitudini “a bassa definizione” nell’architettura e in altre discipline del progetto. Segue l’attualità della cultura progettuale con particolare riguardo al discorso delle poetiche individuali e delle strategie di rinnovamento urbano europee.